Linea ferroviaria “Ge Sampierdarena – Confine Francese” – Nuovo sottopasso pedonale e relativi due ascensori da realizzarsi nella stazione ferroviaria di Pietra Ligure (SV).
Cliente | MICOS S.p.A. [RFI SpA] |
Luogo | Nord Italia |
Calendario | 2017-2019 |
Importo | € 868.000 |
Partners | ETS S.r.l. Geom. Domenico Piccone Petrucco Italia S.r.l. |
Ambiti e competenze | Progetto Definitivo ed Esecutivo opere strutturali |
Obiettivo del progetto
L’intervento ha avuto come scopo dotare la stazione ferroviaria di Pietra Ligure (SV) di un nuovo sottopasso pedonale e dei relativi due ascensori per il collegamento tra il marciapiede di stazione e quello corrente lungo il 2° binario al fine di consentire l’accesso al secondo marciapiede anche alle persone con disabilità: all’epoca venivano utilizzati due attraversamenti a raso alle estremità del marciapiede di stazione.
Opere principali
Sottopasso
L’opera d’arte principale è composta da una struttura scatolare in cemento armato di lunghezza complessiva pari a 21.36 m e dimensioni nette interne al finito 4.40 x 2.90 m; lo spessore della platea di fondazione, delle pareti laterali e della soletta superiore è di 50 cm.
Per la realizzazione dell’opera è stato previsto il ricorso alla tecnica del “monolite a spinta”: una parte del sottopasso (monolite) è stata realizzata fuori opera a monte della ferrovia e successivamente “infissa” sotto la sede ferroviaria mediante spinta con dispositivo oleodinamico.
L’intera estensione finale del sottopasso risulta pertanto composta da un tratto centrale, corrispondente al monolite al termine della spinta, della lunghezza di 12.60 m, e due tratti laterali, a monte e a valle del monolite, rispettivamente di lunghezze pari a 5.36 m e 3.40 m, gettati in opera; sempre in opera sono poi state realizzate le strutture relative ai vani ascensore e rampe scala di accesso ai marciapiedi.
La tecnica del “monolite a spinta” prevede la messa in opera di travate metalliche provvisorie tipo “Verona” a sostegno dei binari poggianti su travi di manovra: tale sistema costituisce una efficace alternativa ai tradizionali “fasci di rotaie” consente di mantenere durante le operazioni di spinta una velocità teorica di transito dei treni pari ad 80 km/h.
Strutture provvisionali
Per il sostegno delle pareti di scavo (profondità max pari a circa 6.00 m da p.c.) è stata prevista la preventiva realizzazione di paratie di micropali (una prima fila verticali ø220 mm, una seconda fila posteriore inclinati ø127.0 mm), con sviluppo lungo il perimetro delle rampe scala e dei vani ascensore oltreché lungo il perimetro delle aree di scavo a monte e a valle necessarie alla costruzione delle strutture in opera.


