Opere di viabilità e riassetto idraulico relative alla razionalizzazione della S.P. N.1 “Aurelia” nel tratto compreso tra l’ingresso dell’ospedale S. Corona (Via Pinee) e la stazione ferroviaria di Pietra Ligure (Piazza Gramsci) – 2° Lotto.
Cliente | Provincia di Savona |
Luogo | Nord Italia |
Calendario | 2004-2005 |
Importo | € 1.770.000 |
Ambiti e competenze | Progetto definitivo, esecutivo |
Obiettivo del progetto
L’intervento ha come obiettivo la messa in sicurezza e razionalizzazione del nodo viario della S.P. 1 “Aurelia” tra l’ingresso dell’Ospedale S. Corona (Via Pinee) e la stazione ferroviaria di Pietra Ligure, risolvendo le criticità di traffico e il rischio idraulico del Rio Ranzi. L’intervento riorganizza i flussi in un’area strategica per i collegamenti con il casello A10 e con l’ospedale, ai tempi congestionata per sezioni ridotte e assenza di canalizzazioni, e integra le opere stradali con adeguamenti idraulici per garantire la non esondabilità del corso d’acqua nel tratto urbano.
Opere principali
Rotatorie
L’intervento prevede la realizzazione di due rotatorie (A e B) collegate da un nuovo tratto viario, dimensionate per separare e smaltire i flussi verso l’Aurelia, il casello A10 e l’Ospedale S. Corona, con fasi costruttive studiate per mantenere la circolazione e i percorsi pedonali.
Sottopasso Rio Ranzi – Scatolare S.P. 1
Il sottopasso del Rio Ranzi viene realizzato mediante manufatto scatolare in c.a. (L=74 m, luce netta 12,50 m, intradosso a quota costante), con paratie provvisionali tipo berlinese su micropali e impermeabilizzazione a geocomposito. Lo scavo, la demolizione e la realizzazione della struttura in c.a. è stata prevista per campioni per limitare interazioni con edifici e garantire la stabilità degli scavi.
Muri in sponda orografica destra e sinistra
A valle dello scatolare sono previsti muri in calcestruzzo armato in entrambe le sponde del Rio Ranzi. In sponda destra il muro è eseguito per tratti successivi con paratie provvisionali tipo berlinese a tutela degli edifici vicini (area ex Croce Rossa) e della sede RFI a valle; in sponda sinistra il muro è integrato da una paratia di micropali a tergo per garantire il contenimento del rilevato e la sicurezza delle fondazioni degli edifici esistenti.
Lotti Esecutivi e fasi realizzative
Vista l’importanza strategica del nodo in questione ed i problemi di viabilità riscontrabili in particolari periodi dell’anno si sono previsti tre differenti lotti esecutivi (rotatoria B e regimazione; regimazione e finiture tra le rotatorie; rifacimento sottopasso, muri sponda e rotatoria A), articolati in fasi per garantire doppio senso di marcia, accessi di cantiere e ridotte interferenze con i sottoservizi.


