Opere di riassetto e di mitigazione del rischio idraulico del tratto terminale del Rio Ranzi con realizzazione di struttura scatolare di ampliamento delle sezione idraulica lungo la linea ferroviaria Genova-Ventimiglia in Comune di Pietra Ligure (SV).
Cliente | MICOS S.p.A. [RFI SpA] |
Luogo | Nord Italia |
Calendario | 2014-2015 |
Importo | € 490.000 |
Partners | Georilievi s.a.s. Promogeo s.r.l. Petrucco Italia S.r.l. |
Ambiti e competenze | Progetto Definitivo ed Esecutivo |
Obiettivo del progetto
L’intervento è stato volto a mitigare le precedenti condizioni di rischio idraulico che caratterizzavano il tratto terminale del Rio Ranzi compreso tra la rotatoria sulla S.S. n. 1 “Via Aurelia” e lo sbocco a mare, ove il rio attraversava la linea ferroviaria Genova-Ventimiglia passando al di sotto di un sottopasso ad arco in muratura della larghezza utile di 5.50 m.
È stato pertanto previsto un generale allargamento della sezione trasversale d’alveo nel suddetto tratto di rio e la realizzazione, in affiancamento all’esistente, di un nuovo scatolare in c.a. da porre in opera mediante la tecnica costruttiva del “monolite a spinta”.
Opere principali
Scatolare in c.a.
Struttura scatolare in c.a. di lunghezza pari a 16,80 m e dimensioni nette interne al finito 4,00 x 2,60 m; lo spessore delle solette e delle pareti laterali è di 50 cm.
Realizzata fuori opera a monte della ferrovia e successivamente “infissa” sotto la sede ferroviaria mediante spinta con dispositivo oleodinamico, previa posa in opera di travate metalliche provvisorie tipo “Verona” a sostegno dei binari poggianti su travi di manovra.
Si sono rese necessarie ulteriori opere provvisionali propedeutiche alla costruzione dello scatolare e la sua successiva infissione, rimosse a fine lavori (platea in c.a. con profili guida, blocco di contrasto, paratia provvisoria a protezione del rilevato ferroviario).
Muri d’argine
Con ubicazione condizionata dalla presenza in adiacenza degli edifici presenti sia in sponda orografica sinistra che in sponda orografica destra, hanno previsto la preventiva realizzazione di paratie provvisorie di micropali a sostegno dei fronti di scavo, fondati su di essi oppure di cui costituiscono placcaggio frontale.
Ulteriori opere di sostegno a “L” sono state previste agli imbocchi, di chiusura tra lo scatolare e le spalle del sottopasso esistente e per il raccordo con i muri di sostegno già esistenti.


