Progettazione e direzione dei lavori per la nuova strada di accesso all’infrastruttura portuale di Savona. Autorità Portuale di Savona.
Cliente | Autorità Portuale di Savona (APS) |
Luogo | Nord Italia |
Calendario | 2005-2011 |
Importo | € 10.400.000 |
Partners | Armellino & Poggio Architetti SGG S.n.c. (geologia) Studio Gaminara (impianti elettrici) Studio Genta & Ghersi (impianti elettrici) |
Ambiti e competenze | Progetto definitivo, esecutivo e direzione lavori |
Obiettivo del progetto
Con la costruzione della nuova strada di accesso al porto di Savona si è inteso ottenere un collegamento rapido tra il Porto e la Città, tenendo conto dell’impatto ambientale che questa opera avrebbe potuto generare essendo costruita, oltre che in una zona prossima al centro città, anche a ridosso di un importante sito archeologico ed alla fortezza del ”Priamar” (risalente al 1500).
La via di collegamento pre-esistente non presentava una buona funzionalità e spesso evidenziava la congestione del traffico con relative ripercussioni in termini di impatto ambientale, come l’inquinamento acustico e atmosferico, oltre a tempi di percorribilità maggiori e bassi livelli di sicurezza stradale.
Il progetto ha previsto la realizzazione di una intersezione in rotatoria di connessione con la viabilità esistente lato Città (C.so Mazzini); è stata altresì realizzata un’altra nuova rotatoria in ambito portuale in prossimità di Piazza Rebagliati.
Il nuovo collegamento stradale è posto quasi totalmente in sotterraneo; è stata realizzata una galleria artificiale di 295 m di lunghezza.
Opere principali
L’intervento è stato realizzato in conformità alle previsioni degli strumenti urbanistici e, in particolare, nel ”Master Plan” definito dall’architetto Bofill di Barcellona (Spagna).
Dal punto di vista dell’impatto ambientale, il tracciato risulta essere completamente interrato, con la soprastante superficie destinata quasi interamente ad aree verdi.
Per un tratto di circa due terzi della lunghezza totale del tunnel lo scavo è stato condotto in trincea, presentando una tipica sezione rettangolare chiusa, mentre la restante parte presenta grandi aperture laterali lato parco ferroviario.
Il nuovo asse viario presenta una piattaforma stradale composta da due corsie a doppio senso di marcia, con due corsie di 3,75 m e banchine laterali da 1,75 m, al fianco delle quali sono stati previsti anche due marciapiedi di servizio di larghezza 1,00 m; l’altezza libera interna in ogni punto del piano stradale è superiore a 5 m.
La struttura in cemento armato è stata realizzata utilizzando per le strutture in elevazione e per la soletta degli elementi prefabbricati.
Si è anche eseguita la progettazione dell’illuminazione e dei relativi impianti elettrici.
Durante i lavori del progetto è stata necessaria la ricollocazione di alcuni tratti di binari ferroviari che interferivano con le opere, oltre alla costruzione di un nuovo Varco Doganale di accesso al porto commerciale.


