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Infrastrutture ferroviarie

Progettazione e direzione lavori per la realizzazione del nuovo raccordo ferroviario all’interno dell’infrastruttura ferroviaria di Vado Ligure (SV).

Cliente
Autorità Portuale di Savona
Luogo
Nord Italia
Calendario
2001-2008
Importo
€ 5.400.000
Ambiti e competenze
Progetto Definitivo, Esecutivo e Direzione dei Lavori

Obiettivo del progetto

La finalità del progetto è stata quella di individuare un nuovo tracciato per il raccordo ferroviario esistente, con un nuovo tracciato (lunghezza di 1.110 m) più efficiente e capace di generare meno problematiche di impatto sia in termini di rumore sia per le interferenze con la viabilità urbana, anche in considerazione dell’aumento dei traffici portuali.

Opere principali

Galleria artificiale
Il tunnel ferroviario artificiale presenta una lunghezza di 146 m e sezione trasversale rettangolare in c.a. di dimensioni 7,00×7,00 m e pareti di spessore pari a 0,75 m.
All’interno del tunnel sono stati previsti due marciapiedi laterali di servizio di una larghezza di 1,10 m ed una idonea massicciata sopra la quale è stata posata la struttura ferroviaria.
Per l’esecuzione dello scavo necessario alla realizzazione del tunnel si è dovuto ricorrere alla realizzazione di una paratia ancorata a più livelli di ancoraggio in modo da salvaguardare le strutture degli edifici adiacenti: la paratia è stata realizzata mediante pali di 1,00 m di diametro in cemento armato posti ad interasse 1,15 m.

Ponte sul torrente Segno
Presenta una struttura in cemento armato, con due luci da 18,92 m, ad asse rettilineo.
La struttura che sostiene il binario ferroviario è costituita da un impalcato con travi laterali paraboliche estradossate, a formare una sezione trasversale a “U” di altezza variabile .
Le pile presentano una sezione trasversale rettangolare, con una altezza di 4,00 m al di sopra della fondazione.
La costruzione della struttura ha contemplato l’assemblaggio in opera di tre componenti prefabbricati (strutture laterali e lastra di base), del peso unitario di circa 120 t, che sono stati posizionati attraverso l’utilizzo di una gru su appoggi provvisori.
Una volta posizionati gli elementi prefabbricati si è proceduto alla unione delle rispettive parti con getti integrativi e solo dopo trascorso un adeguato periodo di maturazione si è proceduto alla collocazione per messo di un sistema idraulico sugli appoggi definitivi.
Per le fondazioni di tali strutture si sono adottate fondazioni di tipo indiretto, costituite da pali in cemento armato del diametro di 80 cm.

Realizzazione precedente

Realizzazione successiva