Strada Statale N. 29 “del Colle di Cadibona” . Lavori di costruzione della tangenziale al centro abitato di Altare (Provincia di Savona) tra il Km 138,00 e il Km 141,750.
Cliente | Impresa LOMBARDINI S.p.A. |
Luogo | Nord Italia |
Calendario | 1991-1993 |
Importo | € 60.500.000 |
Partners | S.G.G. S.n.c. IN.CO. Ingegneri Consulenti S.p.A. |
Ambiti e competenze | Progetto Esecutivo Costruttivo, assistenza tecnica e consulenza geotecnica in corso d’opera |
Obiettivo del progetto
Nell’ambito dei lavori previsti per la realizzazione della tangenziale della cittadina di Altare (SV) la nostra Società ha curato la progettazione esecutiva costruttiva per l’impresa realizzatrice.
Oltre al progetto la nostra società, durante tutte le fasi realizzative, ha fornito all’impresa costruttrice assistenza tecnica e consulenza geotecnica, anche con rilevamenti al fronte di scavo ed elaborazione dei dati derivanti dal sistema di monitoraggio.
Opere principali
Viadotto “Rastello”
L’impalcato del viadotto Rastello ha struttura in cemento armato precompresso ed è stato realizzato a conci prefabbricati posti in opera con carro-varo.
Presenta una lunghezza complessiva di 415,60 m con campate aventi luce di 46.0 m.
Le pile e le spalle sono in cemento armato e sono state realizzate interamente in opera. Le fondazioni sono posate direttamente sul substrato roccioso dove sono state previsti interventi di consolidamento e di chiodatura. La pila di maggiore altezza è di circa 65 m.
Viadotto “Gazzana”
L’impalcato del viadotto Gazzana ha struttura in cemento armato precompresso ed è stato realizzato con travi prefabbricate poste in opera con autogru.
Presenta una lunghezza complessiva di 180,50 m con campate aventi luce di 26.0 m.
Le pile e le spalle sono in cemento armato e sono state realizzate in opera. Le fondazioni sono posate su di un versante di elevata pendenza; le fondazioni sono di tipo indiretto realizzate con pali di piccolo diametro ad armatura metallica tubolare.
Galleria “Fugona”
Ricomprende due gallerie naturali, con interposto solo un breve tratto di galleria artificiale, a costituire di fatto un’unica galleria della lunghezza complessiva di circa 2.000 m.
Le indagini geotecniche sono state integrate dallo scavo di un “foro pilota” con TBM (Tunnel Boring Machine) a verifica della difficile situazione geomeccanica dovuta ad un ammasso roccioso di caratteristiche meccaniche estremamente scadenti già causa di numerosi dissesti nella zona di intervento, consentendo di prevedere le più idonee metodologie di scavo e di rivestimento di prima fase e definitivo.


