Adeguamento delle intersezioni tra la viabilità Comunale e Provinciale ordinaria (S.P. n. 582 “del Colle di San Bernardo”, S.P. n. 453 “della Valle Arroscia”, viabilità di accesso alla frazione di Leca) e la viabilità d’adduzione alla stazione autostradale di Albenga.
Cliente | Provincia di Savona |
Luogo | Nord Italia |
Calendario | 2007-2011 |
Importo | € 1.780.000 (PP e PD) € 720.000 (PE) |
Partners | GEORILIEVI S.a.s. (Topografia) |
Ambiti e competenze | Progetto Preliminare e Definitivo Progettazione Esecutiva, Direzione Lavori e Coord. per la Sicurezza (opere di competenza Provincia di Savona) |
Obiettivo del progetto
La Provincia di Savona, il Comune di Albenga e l’Autostrada dei Fiori S.p.A. hanno concordando sull’esigenza di mettere in sicurezza il sistema di intersezioni tra la viabilità comunale/provinciale (S.P. 582 “Colle di S. Bernardo”, S.P. 453 “Valle Arroscia”, accessi a Leca e Bastia) e la viabilità di adduzione al casello di Albenga, per ridurre conflitti e tempi di attesa, migliorare l’assorbimento dei flussi in uscita/ingresso dall’autostrada e incrementare l’accessibilità locale, senza interferire con l’alveo del T. Neva.
Opere principali
Nodo casello A10 / S.P. 582 (competenza Autostrada dei Fiori S.p.A.)
Il progetto prevede la realizzazione di una nuova rotatoria di connessione con la viabilità urbana e riassetto della piattaforma (cat. C2) e l’ampliamento del parcheggio di interscambio da 55 a 140 posti con terre rinforzate e opere idrauliche accessorie compreso scatolare in c.a. per l’attraversamento del canale di raccolta acque e muri di contenimento a servizio del rilevato/rampe interne.
Nodo S.P. 582 / S.P. 453 (competenza Provincia di Savona)
Il progetto prevede:
- la sostituzione del semaforo al nodo S.P. 582/S.P. 453 con rotatoria con geometria idonea all’assorbimento dei flussi provenienti dalla rete autostradale mediante allargamenti dell’esistente sede stradale mediante opere in c.a. di contenimento;
- l’adeguamento del ponte sul T. Neva mediante sostituzione dei parapetti con elementi prefabbricati solidarizzati da una platea avente anche il compito di ripartizione dei carichi sull’esistente struttura ad arco, nuova impermeabilizzazione della sede, riorganizzazione della piattaforma per ricavare il percorso pedonale lato valle e predisposizioni impiantistiche; a supporto, è stata svolta una verifica strutturale “ante”/“post operam” e in condizioni sismiche su modello 3D, che ha evidenziato ammaloramenti diffusi degli archi e la necessità (indipendente dall’intervento) di sistemazioni d’alveo a valle, inclusa la rimessa in efficienza di una briglia in c.a. per prevenire scalzamenti;
- una mini-rotatoria S.P. 453 / strada Bastia–Cisano.


