Bacino Portuale di Vado Ligure – Opere di sistemazione del versante in fregio alla viabilità di accesso al porto di Vado Ligure (Progetto 711).
Cliente | Interporto di Vado I.O. S.p.A. |
Luogo | Nord Italia |
Calendario | 2020 |
Importo | € 18.627.000 |
Partners | Ing. Valeria Pellegrino Per. Ind. Guido Pazzaglia Arch. Francesco Bagnasco SGG s.n.c. |
Ambiti e competenze | Progetto Definitivo |
Obiettivo del progetto
Obiettivo dell’intervento è l’ampliamento ed adeguamento del terminal intermodale esistente con conseguente ridefinizione della zona occupata dal varco di dogana/security e della relativa strada di accesso al porto, prevedendone lo spostamento verso monte mediante sbancamenti del versante: attività accessorie hanno riguardato gli impianti di illuminazione, la risoluzione delle interferenze con i sottoservizi e con la tombinatura del Rio Cappella, le modalità di gestione del materiale di risulta.
Opere principali
Sbancamenti
Lo sbancamento più a valle riguarda l’ampliamento vero e proprio del parco ferroviario e insiste su un fronte di circa 550 m con larghezze di scavo variabili fino a circa 30 m.
Lo sbancamento più a monte interessa la parte del versante soprastante l’esistente viabilità e occupa un fronte di circa 300 m, con il nuovo versante consolidato mediante la formazione di scarpate a gradoni di ampiezza 4 m e dislivelli di 10 m, parzialmente contenute da reti esagonali armate con funi e chiodature e, dove non necessario, piantumate con specie arboree e arbustive e idrosemina rinforzata.
Opere stradali
La strada di accesso al porto è stata ricostruita in posizione più a monte rispetto alla posizione attuale, ai piedi dello sbancamento del versante, e comprende due corsie (una per senso di marcia) e relative banchine per una larghezza complessiva di 9,50 m.
Parco ferroviario
L’ampliamento del parco ferroviario, con la realizzazione di un binario aggiuntivo, si è reso necessario per rendere possibile lo stoccaggio a più piani di containers; per questo motivo è stata prevista una idonea pavimentazione bituminosa.
Opere di sostegno
Al fine di limitare gli sbancamenti a monte è prevista la realizzazione di muri sottoscarpa e controripa (rivestiti in pietra per l’inserimento paesaggistico) di altezza variabile preceduti, ove necessario, dalla realizzazione di paratie tirantate di micropali.


