Sistemazione ed ammodernamento della Strada Statale N. 28 “del Colle di Nava” tra il km 130,4 ed il km 132,7
Cliente | Impresa LOMBARDINI S.p.A. |
Luogo | Nord Italia |
Calendario | 2002-2004 |
Importo | € 37.500.000 |
Partners | PROG.IN. S.r.l. |
Ambiti e competenze | Progetto Esecutivo |
Obiettivo del progetto
La variante stradale in oggetto è stata realizzata al fine di migliorare le condizioni di percorribilità e di sicurezza dell’infrastruttura sulla quale transitano un elevato numero di veicoli pesanti diretti e provenienti al valico alpino del “Colle di Nava”, valico che mette in collegamento la Regione Liguria con il basso Piemonte.
Opere principali
Galleria “Madonna degli Angeli”
Lo scavo, della lunghezza di circa 676 m, ha interessato un ammasso roccioso che si presentava localmente di pessime caratteristiche geomeccaniche: per superare tale situazione, che presentava anche ridotti valori della copertura, si sono dovuti adottare particolari provvedimenti costruttivi per permettere di effettuare lo scavo in sicurezza, prevedendo una metodologia di avanzamento a mezza sezione con l’esecuzione di consolidamenti preventivi.
Per la creazione dei fronti di scavo degli imbocchi, vista la presenza di coltri di copertura e di livelli di alterazione del sub-strato roccioso, è stato necessario realizzare opere di stabilizzazione costituite da paratie ancorate con tiranti.
Viadotto sul torrente Impero
Nel tratto compreso tra l’imbocco Sud della galleria ed il termine del Lotto è stato realizzato un viadotto sul torrente Impero (Viadotto “Impero 1”, L=268 m, con nove campate).
Il viadotto presenta impalcato costituito da travi prefabbricate in calcestruzzo armato precompresso e pile e spalle in calcestruzzo armato ordinario.
Per le fondazioni è stato indispensabile ricorrere a fondazioni indirette su pali.
Svincoli
Per la realizzazione dei due svincoli, l’uno presso l’imbocco Nord della galleria e l’altro a fine Lotto, sono state realizzate opere di contenimento delle terre costituite da muri di sostegno in cemento armato ed un Ponte a due luci (Viadotto ”Impero 2”, L=60 m).
Per le fondazioni delle predette strutture si sono dovute adottare, anche in questo caso, fondazioni indirette costituite da micropali; le strutture di sostegno di maggiore altezza sono state stabilizzate mediante ancoraggi costituiti da tiranti a trefoli.


