Studio volto all’individuazione del corridoio infrastrutturale ottimale della bretella autostradale di connessione delle autostrade A26 “Voltri-Alessandria-Gravellona”, A6 “Torino-Savona” e A10 “Genova- Ventimiglia.
Cliente | I.P.S. – S.c.p.A. |
Luogo | Nord Italia |
Calendario | 2010-2012 |
Importo | / |
Partners | IGEAS ENGINEERING S.r.l., SINA S.p.A., T.T.A. Studio Associato, S.G.G. s.n.c. |
Ambiti e competenze | Studio di Fattibilità |
Finalità del progetto
L’obiettivo dello studio è individuare la configurazione ottimale di una nuova bretella autostradale in grado di collegare trasversalmente la A26 Voltri–Alessandria-Gravellona con la A6 Savona–Torino e la A10 Autostrada dei Fiori (Genova–Ventimiglia).
L’intervento mira a ridurre i flussi di traffico sulla A10 nel tratto tra Savona e Genova e sulla A26 tra Genova e Predosa, migliorando la funzionalità complessiva della rete autostradale.
Descrizione del progetto
La definizione del tracciato è stata sviluppata secondo criteri di:
- inserimento paesaggistico
- compatibilità ambientale (riduzione di emissioni e rumore, tutela dei corridoi ecologici e del reticolo idrografico, preferenza per gallerie e viadotti nei contesti più sensibili)
- coerenza urbanistica
L’obiettivo è massimizzare i benefici complessivi dell’opera, tra cui:
- maggiore efficacia ed efficienza del sistema dei trasporti
- riduzione degli impatti ambientali
- sviluppo economico e sociale del territorio
- sostenibilità economico-finanziaria
Lo studio è stato successivamente approfondito attraverso un’Analisi Multicriteriale (AMC), finalizzata all’individuazione del tracciato ottimale tra le diverse soluzioni proposte nel tempo, con particolare riferimento al tratto compreso tra la A10 (Genova–Ventimiglia) e la A6 (Savona–Torino).
L’analisi si basa su un insieme strutturato di obiettivi, tradotti in criteri e indicatori, che consentono di valutare in modo oggettivo il grado di coerenza delle diverse alternative rispetto alle finalità del progetto.
Benefici attesi
La realizzazione della nuova infrastruttura consentirà di ottenere:
- Efficacia ed efficienza del sistema trasportistico
- Sostenibilità ambientale dell’infrastruttura
- Sviluppo economico e sociale del territorio
- Fattibilità economico-finanziaria
Metodo di valutazione
Per la selezione del tracciato ottimale è stato adottato il metodo dell’Analisi Multicriteriale (MCA), che consente di esprimere un giudizio comparativo tra le alternative progettuali sulla base di criteri di riferimento predefiniti.
Questo approccio permette di individuare la soluzione più equilibrata, capace di coniugare efficacemente benefici funzionali, sostenibilità ambientale e fattibilità economica.
Soluzione progettuale
Il tracciato individuato presenta una lunghezza significativamente inferiore rispetto al percorso attuale (circa 110 km) e rappresenta la soluzione più efficiente in termini di equilibrio tra benefici attesi e impatti sul territorio, contribuendo al contempo a migliorare l’efficienza complessiva del sistema autostradale del Nord-Ovest italiano e il collegamento nell’ambito della Il tracciato individuato presenta una lunghezza significativamente inferiore rispetto al percorso attuale (circa 110 km) e rappresenta la soluzione più efficiente in termini di equilibrio tra benefici attesi e impatti sul territorio, contribuendo al contempo a migliorare l’efficienza complessiva del sistema autostradale del Nord-Ovest italiano e con la Francia e le regioni dell’Europa occidentale nell’ambito della rete TEN-T (Trans-European Transport Network).


